aborto

Parlare di aborto
Pochi temi sono controversi come l’aborto. Basta pronunciarne il nome, in conversazioni private o in contesti pubblici, per ottenere l’effetto istantaneo di dividere gli interlocutori in fazioni opposte, incapaci di ascoltarsi o di portare il proprio ragionamento al di là di un semplice sentire “di pancia”. Le interruzioni di gravidanza sono un fenomeno piuttosto comune (110.000 in Italia nel 2011), eppure fanno parte di quel “rimosso sociale” del quale, per buona creanza, è meglio non parlare. Il dibattito, come dicevamo in un articolo precedente, va sempre a toccare il corpo delle donne, di cui tutti, chissà perché, si sentono in dovere di dover specificare quali siano gli usi leciti e non. Dalle posizioni più estreme di chi grida la condanna – assassine! - a chi riesce ad ammetterlo soltanto come [...]


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